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Dogana· 1 min di lettura

Tipi di depositi doganali importando dalla Cina

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Non tutta la merce che arriva dalla Cina viene sdoganata subito. Esistono regimi e depositi doganali che permettono di conservare la merce senza pagare ancora i tributi, il che dà flessibilità e vantaggi di cassa.

In questa guida ripassiamo i tipi di depositi doganali e quando conviene usarli.

A cosa servono

Un deposito doganale permette di tenere la merce sotto controllo doganale, senza immetterla in libera pratica e quindi senza liquidare dazi né IVA finché non decidi di immetterla sul mercato. È utile se vuoi differire le imposte, riesportare parte della merce o gestire lo stock con più margine.

Deposito temporaneo

All'arrivo in porto, la merce passa in deposito temporaneo mentre se ne decide la destinazione doganale. È una situazione transitoria, con un termine limitato per presentare la dichiarazione.

Deposito doganale

Il deposito doganale permette di immagazzinare merce non unionale per un periodo prolungato senza pagare dazi né IVA. Si liquidano solo quando la merce esce dal deposito per l'immissione in consumo. È ideale per grandi volumi venduti a poco a poco.

Zona franca

Le zone franche sono aree dove la merce è considerata fuori dal territorio doganale ai fini di dazi e IVA. Permettono di immagazzinare, manipolare o trasformare merce con vantaggi fiscali e doganali, particolarmente utili nelle operazioni di riesportazione.

Quando ti conviene?

  • Se importi grandi volumi e li vendi in modo scaglionato (differisci IVA e dazio).
  • Se riesporterai parte della merce fuori dall'UE (eviti di pagare tributi che poi recupereresti).
  • Se ti serve flessibilità per consolidare o ridistribuire lo stock.

Come ti aiuta R'S WARE

Ti consigliamo il regime doganale più conveniente per la tua operazione e gestiamo lo stoccaggio e il consolidamento, sia all'origine sia a destino, per ottimizzare imposte e logistica.

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