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Normative e certificazioni· 2 min di lettura

Marcatura CE: cos'è e come importare dalla Cina rispettandola

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La marcatura CE è uno dei concetti che genera più confusione tra chi importa dalla Cina e, al tempo stesso, uno di quelli che causa più problemi quando viene ignorato: una partita senza la documentazione corretta può restare bloccata in dogana o dover essere ritirata dal mercato.

In questa guida spieghiamo cos'è davvero la marcatura CE, quali prodotti la richiedono, chi è responsabile e come assicurarti che la merce sia conforme prima di pagarla.

Cos'è (e cosa non è) la marcatura CE

La marcatura CE indica che un prodotto rispetta la legislazione dell'UE in materia di sicurezza, salute e tutela dell'ambiente e può circolare liberamente nello Spazio Economico Europeo. Conviene capire cosa NON è: non è un marchio di qualità, non è un certificato d'origine e nessun ente la concede in modo generico. È una dichiarazione di conformità di cui risponde il fabbricante o, in sua assenza, l'importatore.

Quali prodotti richiedono la marcatura CE?

Solo i prodotti coperti da una direttiva o regolamento UE che la richiede. Tra i più comuni importando dalla Cina ci sono:

  • Giocattoli (Direttiva sulla sicurezza dei giocattoli).
  • Materiale elettrico ed elettronico (direttive Bassa Tensione e Compatibilità Elettromagnetica).
  • Macchine e attrezzature (Direttiva Macchine).
  • Dispositivi di protezione individuale (DPI).
  • Dispositivi medici e prodotti da costruzione.

Se il tuo prodotto non rientra in alcuna direttiva che la richiede, non deve recare la marcatura CE: apporla indebitamente è anch'esso un'infrazione.

Chi è responsabile importando dalla Cina

Questo è il punto che molti importatori ignorano: importando un prodotto da un fabbricante fuori dall'UE, l'importatore assume gran parte degli obblighi del fabbricante. Sei tu a dover garantire l'esistenza del fascicolo tecnico, che il prodotto sia conforme, e sei tu a rispondere alle autorità di vigilanza del mercato. Non basta che il fornitore cinese affermi che 'ha la CE'.

Il processo di conformità, passo dopo passo

  • Individuare le direttive e i regolamenti applicabili al prodotto.
  • Determinare le norme armonizzate che permettono di presumere la conformità.
  • Verificare se serve un Organismo Notificato (per prodotti a maggior rischio).
  • Raccogliere il fascicolo tecnico e i report di prova di laboratorio.
  • Emettere e firmare la Dichiarazione UE di Conformità.
  • Apporre la marcatura CE in modo visibile, leggibile e indelebile.

Gli errori e le frodi più comuni

  • Confondere la CE europea con il logo 'China Export', molto simile ma senza valore legale.
  • Accettare certificati scaduti o non corrispondenti al prodotto specifico.
  • Dare per buono un 'certificato CE' emesso da un laboratorio non accreditato.
  • Non conservare il fascicolo tecnico, che le autorità possono richiedere per anni.

Come ti aiuta R'S WARE

Verifichiamo la documentazione CE direttamente in fabbrica prima della spedizione: controlliamo che direttive, norme e report di prova corrispondano al tuo prodotto e che la marcatura fisica sia corretta. Così evitiamo che la merce resti bloccata in dogana o debba essere ritirata dal mercato.

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